Sciopero Globale per il Clima del 27 settembre 2019

Dopo una settimana di mobilitazione, 20-27 settembre, che ha portato in piazza milioni di persone in tutto il mondo ieri, 27 settembre, si è svolto in Italia e in tantissimi altri paesi del mondo il terzo sciopero globale per il Clima. 4000 ragazze e i ragazzi di Rimini insieme ad un milione di persone solo in Italia sono scese e scesi in piazza. A Rimini un corteo ha invaso le vie della città fino a Piazza Cavour guidati da un unico scopo: richiedere giustizia climatica adesso!

Dopo una pulizia della zona del centro studi presso il Liceo Einstein, il corteo guidato dagli attivisti e le attiviste di Fridays for Future Rimini ha percorso la città con cori, cartelloni e striscioni richiamando a grande voce la riduzione delle emissioni di CO2 e lo stop alle attività inquinanti per garantire un futuro alla nostra e alle prossime generazioni fatto di giustizia ambientale!
All’altezza dell’arco di Augusto la banda di una scuola media del territorio si è unita e ci ha accompagnato musicalmente fino a destinazione, dove abbiamo invaso Piazza Cavour con una marea di 4000 corpi che chiedono a gran voce una svolta a livello mondiale e locale. Molti sono stati gli interventi su varie tematiche: decarbonizzazione, stop alla fast fashion, no alla plastica, riforestazione, giustizia climatica e sociale, uno stile di vita più sostenibile ma soprattutto l’intervento immediato della politica per affrontare questo disastro ambientale, sociale ed economico prodotto da un sistema malato che è diventato ormai insostenibile.
Bisogna agire adesso prima che sia troppo tardi per invertire la rotta!

 

Chi siamo

Fridays For Future Rimini insieme a Fridays For Future è un movimento di persone che si rivolge a tutta la società. Lottiamo per fermare il cambiamento climatico, rilanciando gli allarmi della comunità scientifica e denunciando le mancanze dei governi.

Facciamo parte di un movimento globale, pacifico, apartitico e contro ogni forma di discriminazione. Siamo la generazione che sarà costretta a pagare più di tutti il costo di un modello di sviluppo insostenibile e ingiusto, se non saremo in grado di cambiare il sistema per fermare il cambiamento climatico.

Siamo indipendenti dai partiti e rispondiamo solamente alle assemblee in cui le persone partecipano alla lotta per il futuro di tutte e tutti. Rifiutiamo ogni strumentalizzazione: non ci rappresenta nessuno, non abbiamo nessuna bandiera, la nostra voce viene dalle assemblee e dalle piazze di mobilitazione.

Cosa vogliamo

Vogliamo salvare il mondo dalla catastrofe climatica, arrestando l’aumento della temperatura terrestre a +1,5° C. Il nostro Paese deve realizzare la decarbonizzazione della produzione di energia nel più breve tempo possibile.

Per garantire la protezione dell’ecosistema serve un cambio radicale del sistema economico e sociale: è necessario decostruire un sistema che mette il profitto prima della vita, inquinando e devastando i territori, nel nome di un concetto di sviluppo infinito in un mondo di risorse finite.

La nostra rivendicazione di cambiamento sistemico si declina sui territori con l’opposizione ad ogni devastazione ambientale, includendo le grandi opere dannose per i nostri ecosistemi. “Pensare globale, agire locale” è un principio fondamentale per cui sosteniamo i conflitti ambientali territoriali.

Vogliamo un sistema economico circolare, che comporti un cambiamento degli stili di vita, unito ad un modo di produzione fondato sul rispetto dell’ambiente e la giustizia climatica e sociale. Chi ha inquinato e si è arricchito con questo sistema economico insostenibile deve finanziare i costi della riconversione ecologica.

L’istruzione e la ricerca pubblica devono proporre modelli alternativi di sviluppo, abbandonando gli insegnamenti e le ricerche collegate ad attività inquinanti, come l’alternanza scuola-lavoro e i tirocini universitari in aziende responsabili della devastazione dei nostri territori.

Sciopero globale per il clima del 24 maggio

Venerdì 15 Marzo siamo scese e scesi in piazza in più di 3000 solo a Rimini, 400000 in tutta Italia. Senza dubbio e senza presunzione possiamo dire che sia stato un grandissimo successo, ma pur sempre un piccolo passo avanti nella nostra lotta ai cambiamenti climatici. 

Il 24 Maggio scenderemo nuovamente in piazza, a Rimini, in tutta Italia, in tutto il Mondo, per il secondo sciopero globale contro i cambiamenti climatici
Scenderemo in piazza con delle richieste chiare e concrete da presentare al Comune di Rimini e con una volontà precisa: fermare il cambiamento climatico. 
La piazza del 24 unirà la protesta e lo sciopero a delle azioni concrete azioni che dovremmo fare tutti i giorni nella nostra quotidianità. 
L’appuntamento per il 24 maggio è alle h 8 al centro studi di Rimini
Dimostriamo di non essere stati solo un fuoco di paglia come vorrebbe qualcuno. 
Per cambiare il sistema non il clima. 

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Coscienza collettiva

BEFORE THE FLOOD - Punto di non ritorno - documentario

Il documentario con Leonardo Di Caprio sull’impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta.

Leonardo Di Caprio come ambasciatore delle Nazioni Unite, dopo l’accordo di Parigi del 2015 ha fatto un discorso davanti assemblea delle Nazioni Unite, molto toccante e diretta. Il documentario è stato girato nello stesso tempo di riprese per il film Revenant (premio Oscar)

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Alcune informazioni dalla rete

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Fiat 120

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Alcuni dati

  • Produzione energia fonti rinnovabili
(Produzione energia fonti rinnovabili) Norvegia
(Produzione energia fonti rinnovabili) Italia